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PROGETTO DI RECOVERY ART
PER LA CITTÀ DI PALMANOVA

La nuova città-fortezza custode della bellezza e della cultura

Il Comune di Palmanova è stato selezionato come uno dei cinque siti del progetto Recovery Art, finanziato dal PNRR con l’obiettivo di istituire centri dedicati alla conservazione, protezione e restauro delle opere d’arte danneggiate da eventi calamitosi.

Nel caso di Palmanova, l’iniziativa si concentra sulla rifunzionalizzazione e riqualificazione dell’ex Caserma Montezemolo, con l’intento di restituire valore sia all’edificio, importante testimonianza storica, sia al contesto urbano che lo ospita.

Il progetto è sostenuto dall’Unione Europea e dal Ministero della Cultura. I lavori sono affidati all’A.T.I. composta da I.C.I. Soc. Coop (capogruppo mandataria), Ranzato Impianti S.r.l. e ED Impianti Costruzioni Tecnologiche S.r.l. (mandanti).

Grazie all’intervento di queste imprese, Recovery Art a Palmanova unisce tradizione e innovazione: l’adozione della tecnologia BIM e il rispetto dei criteri di sostenibilità ambientale ne fanno un esempio concreto di progettazione predittiva, proiettata verso un futuro costruttivo più avanzato e consapevole.

Il complesso della Caserma Montezemolo, di proprietà dello Stato e in concessione al Comune di Palmanova, è al centro di un ambizioso piano di valorizzazione finanziato con 30 milioni di euro provenienti dal PNRR. Grazie alla stretta collaborazione tra il Comune, l’Agenzia del Demanio, il MIC e la Regione FVG, il progetto si è distinto all’interno dell’investimento “Recovery Art”, volto a garantire la sicurezza del patrimonio culturale nazionale.

L’intervento prevede una profonda riqualificazione che trasformerà la struttura in uno dei cinque depositi d’avanguardia in Italia per il ricovero delle opere d’arte in caso di emergenze o calamità naturali. Oltre alla sua funzione tecnica di protezione, la caserma rinascerà come uno spazio pubblico e condiviso: un luogo di memoria e aggregazione per la comunità capace di preservare il valore storico della città stellata.

Storia e cultura accessibili a tutti

GUARDARE AL FUTURO PARTENDO DALLE FONDAMENTA

Conservazione

La riqualificazione della Caserma Montezemolo valorizzerà la sua memoria storica attraverso la conservazione della struttura portante originaria e di alcuni elementi decorativi, quali stemmi e cornici. L’edificio stesso diventerà un rifugio per la conservazione, il restauro e la conservazione delle opere soggette a calamità naturali.

Multifunzionalità

Il progetto Recovery Art prevede una rifunzionalizzazione della Caserma Montezemolo. Gli spazi originali verranno rinnovati, restaurati e riprogettati per assolvere differenti funzioni e garantire lo svolgimento di molteplici attività: spazi evento, laboratori di restauro, spazi espositivi, archivi, luoghi di ricerca

Accessibilità

Il restauro darà l’opportunità di creare nuovi spazi, di fruirne in modo nuovo e soprattutto più facile per tutti. Il progetto si basa su un’architettura inclusiva che prevede l’eliminazione delle barriere architettoniche e la costruzione di rampe di accesso, ascensori, segnali tattilo-plantari per garantire a tutti l’accesso e la fruizione della nuova caserma.

Connessione

La riqualificazione trasformerà la Caserma Montezemolo in un nuovo luogo di relazione, punto di incontro e di collegamento tra la cultura e i cittadini, ma anche tra i cittadini stessi. I nuovi spazi verranno destinati ad eventi formativi, esposizioni e laboratori che accresceranno la consapevolezza sul patrimonio storico-culturale della città di Palmanova e della stessa Caserma.

Un Cantiere per l'Arte

RIGENERARE LO SPAZIO, RESTITUIRE BELLEZZA

Dati e Protagonisti
COMPENDIO EX CASERMA MONTEZEMOLO:
INTERVENTI DI ADEGUAMENTO SISMICO E RIQUALIFICAZIONE AL FINE DI REALIZZARE DEPOSITI DI SICUREZZA PER IL RICOVERO DI BENI MOBILI CON ANNESSI LABORATORI DI RESTAURO
  • Responsabile Unico del Progetto: Arch. Michela Lorenzon
  • Amministratore titolare: MIC Ministero della Cultura
  • Soggetto attuatore, committente: Comune di Palmanova
  • Impresa Appaltatice A.T.I.:
I.C.I. Soc. Coop. a r.l. (capogruppo mandataria),
  • Ranzato Impianti S.r.l. (mandante)
  • ED Impianti Costruzioni Tecnologiche S.r.l. (mandante)
  • Superficie totale: 45.500 mq
  • Inizio cantiere: 03.06.2025

Il cantiere adotta tecnologie BIM, comunicazione trasparente e criteri di sostenibilità secondo i principi DNSH e CAM.

Cosa succede in cantiere

CM1

Centro culturale ex caserma Montezemolo

RA

Spazi Recovery Art

Le aziende coinvolte

ICI COOP

Capogruppo mandataria

ICI Coop è un’Impresa di Costruzioni Generali attiva da oltre 40 anni nella costruzione e progettazione di opere edili civili, industriali e infrastrutturali. Il personale qualificato, l’esperienza, le tecnologie e la solidità finanziaria le hanno consentito di diventare uno dei principali operatori del nord est ritagliandosi un ruolo di primaria importanza. ICI Coop opera prevalentemente nell’ambito degli appalti pubblici anche se è in continua crescita il portafoglio lavori derivante da committenti privati e da iniziative in project financing e immobiliari.

RANZATO IMPIANTI

Mandante

Ranzato Impianti S.r.l. è un’azienda leader da 30 anni nell’installazione e nella produzione di impianti elettrici, termoidraulici. Con sede a Padova, l’azienda opera su tutto il territorio nazionale e all’estero, in Ungheria e a Panama. L’azienda è strutturata in 5 divisioni operative ad alta efficienza. Il motto di Ranzato Impianti S.r.l. è “Far coincidere esigenze e risultati”: una mission sostenuta dai valori di qualità, competitività ed efficienza.

ED IMPIANTI COSTRUZIONI TECNOLOGICHE SRL

Mandante

ED Impianti Costruzioni Tecnologiche S.r.l. è un’azienda friulana leader nel settore dell’impiantistica elettrica, della termoidraulica e del condizionamento. Fonda la sua identità su principi di professionalità, competenza e forte conoscenza mettendo a disposizione i migliori tecnici e le migliori tecnologie per soddisfare i clienti rispettando l’ambiente e unendo il risparmio energetico al benessere finale dell’utente.

Partner Tecnici

Direzione Lavori

Posa della Prima Pietra

Si è svolta il 17 Novembre la celebrazione della posa della prima pietra. Presenti il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, il Ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, l’Assessore Mario Anzil e il Sindaco di Palmanova Giuseppe Tellini.

Rassegna stampa

17 Novembre 2025
Il Pais
Palmanova posa della prima pietra Recovery Art con i Ministri Giuli e Ciriani
17 Novembre 2025
Ministero della Cultura
Cultura, Giuli: “Il progetto Recovery Art di Palmanova è ambizioso e internazionale”
17 Novembre 2025
ansa.it
Giuli a Palmanova, progetto Recovery art ha visione strategica
17 Novembre 2025
imagazine.it
Palmanova fortezza delle opere d’arte

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